Immerso nel verde l'agriturismo "Le Vele" è a due passi dalla storia:

Villa Emo Km 4
Villa Emo è una villa veneta realizzata nei pressi di Fanzolo, a Vedelago, in provincia di Treviso, dall'architetto Andrea Palladio. L'opera, costruita probabilmente a partire dal 1558, fu commissionata dalla famiglia Emo di Venezia. Fino al 2004 è rimasta nelle disponibilità della famiglia Emo.
È una delle più compiute ville palladiane, costruita quando Palladio realizzava edifici simili già da venti anni. Nella progettazione della villa sono state utilizzate le stesse proporzioni matematiche, sia in elevazione che nelle dimensioni delle stanze, impiegate da Palladio per il resto della sua opera.
La villa è incorniciata da due colonnati al termine dei quali si trovavano originariamente le strutture per le attività agricole, secondo un progetto di villa di lavoro come quello di Villa Badoer e altri progetti palladiani. L'ingresso si trova al termine di un lungo sentiero di grandi pietre squadrate. Gli esterni sono semplici, privi di decorazioni, mentre gli interni sono riccamente decorati con affreschi di Giovanni Battista Zelotti, autore di opere simili in altre ville palladiane.

Tomba Brion Km 5
La Tomba Brion è un complesso funebre monumentale ubicato in forma di L rovesciata lungo l'originale confine del piccolo cimitero di San Vito d'Altivole (TV).

Asolo Km 8
Asolo, città preromana, prende il nome dal latino Acelum, a sua volta dal greco Akedon, che deriva da Ak, cioè «aguzzo». Asolo fu un importante centro abitato fin dal IX secolo a.C., dove è attestato un insediamento di Veneti. In periodo romano ebbe una notevole crescita fino a diventare municipio romano.

Castelfranco Veneto Km 9
Castelfranco Veneto (Casteo in veneto) è un comune di 33.407 abitanti in provincia di Treviso. Situato in posizione centrale fra i capoluoghi veneti di Treviso, Padova e Vicenza, è una città murata con un castello medievale in ottimo stato di conservazione. Città natale del Giorgione, ne conserva nel duomo la famosa Pala di Castelfranco (Madonna in trono con i santi Liberale e Francesco).

Bassano del Grappa Km 15
Bassano del Grappa è situata nel nord-est della penisola italiana, nel cuore della regione Veneto, in provincia di Vicenza. La città, ai piedi delle Prealpi Vicentine, nel punto in cui il Brenta sbocca dalla valle Canale di Brenta, possiede una ubicazione privilegiata rispetto ai principali centri del territorio (Padova, Vicenza, Venezia, Treviso).
L'area urbana di Bassano del Grappa si estende ben oltre i confini comunali: essa comprende i comuni di Pove del Grappa, Solagna, Campolongo sul Brenta, Cartigliano, Nove, e gli abitati di San Giuseppe e San Zeno del comune di Cassola, Romano Alto, San Giacomo e Fellette del comune di Romano d'Ezzelino, la frazione Travettore del comune di Rosà . L'area urbana della città di Bassano del Grappa ha una popolazione di circa 65.000 abitanti.

Treviso Km 20
Treviso è uno dei capoluoghi di provincia della regione Veneto che si trova a nord di Venezia vicino ai torrenti Botteniga e Sile. E' una città che possiede un'eleganza innata grazie ai suoi palazzi medievali e alle splendide ville ed è cinta da possenti mura cinquecentesche. Il suo nucleo più antico è di tipo medievale ed è caratterizzato da piccole vie strette e molte case affrescate esternamente. Treviso ha origini romane (il suo nome era Tarvisium) e fu fondata nel I secolo a.c. In una zona che era già abitata nell'età del Bronzo. Nel IV secolo fu sede vescovile e successivamente subì molte invasioni barbariche tra cui quelle dei Goti e dei Longobardi. Nel 1100 divenne un libero comune mentre nella metà del 1200 fu sotto il dominio della signoria dei Da Romano e successivamente sotto quella degli Scaligeri che la cedettero poi a Venezia. Da questo momento entrò in un periodo di decadenza che durò fino al XVIII secolo.
Da Vedere: Duomo di Asolo: Secondo la tradizione questa chiesa è stata fondata nel XII secolo da San Prosdocimo, vescovo di Padova, ma non vi sono elementi che possano confermare questa ipotesi. Si può sicuramente datare l'edificazione della cattedrale intorno al 600. Dopo che sono stati fatti degli scavi si può supporre che la chiesa sia stata costruita su antiche terme romane. Lungo i secoli la struttura ha comunque subìto dei rimaneggiamenti di cui quello più significativo è avvenuto nel XVII secolo a causa del crollo del tetto.
Chiesa di San Francesco: questa chiesa è stata edificata nel XIII secolo ed è stata rimaneggiata e restaurata nel seguito dei secoli. E' strutturata su unica navata e possiede un bellissimo soffitto ligneo a forma di carena, decorato a volta celeste. All'interno vi sono le tombe dei figli di Dante Alighieri.
Loggia dei Cavalieri: questa loggia è stata costruita nel XIII secolo come sede di convegni, svaghi e divertimenti per l'aristocrazia locale. All'interno l'edificio è completamente ricoperto di affreschi che rappresentano scene cavalleresche ed allegoriche.
Duomo e Battistero: questa chiesa è caratterizzata da una bellissima facciata in stile neoclassico. Al suo interno troviamo una splendida cripta medievale e delle bellissime opere di Tiziano, di Pordenone e di P. Bordon. Vicino al Duomo è possibile ammirare il Battistero costruito nell'IX secolo con affreschi in stile bizantino.
Gastronomia e Vini: Il protagonista assoluto della cucina trevisana è senza dubbio il radicchio rosso che si ritrova nelle insalate, cucinato alla griglia, fritto oppure nei risotti. Tra le specialità di Treviso troviamo il “riso tajo” a base di gamberi ed anguille e molto famoso è anche la “luganega”, una salsiccia che viene insaccata e legata in modo da formare quattro spicchi. Altri piatti tipici sono la “sopa cauda” piccione disossato con fette di pane al forno, l'oca arrosto col sedano ed i vari risotti. Tra i dolci quello più conosciuto è la “pinza della Marca Trevigiana”, un dolce molto antico preparato a Natale a base di farine di più cereali, uva, fichi secchi, miele e semi aromatici. Tra i vini vi segnaliamo il Pinot Nero, il Cabernet, il Merlot ed il Prosecco DOC di Conegliano-Valdobbiadene

Padova Km 25
Padova è uno dei capoluoghi di provincia della regione Veneto ed è situata in una pianura a nord-est dei Colli Euganei e ad ovest della Laguna di Venezia. Il suo centro storico possiede una forma irregolare dovuta alla forma del fiume Bacchiglione che la attraversa. E' cinta da mura cinquecentesche, conservate solo in parte, al cui interno si trovano monumenti di inestimabile valore artistico. Originariamente è nata da un insediamento paleo veneto nell'IX secolo a.c. e successivamente divenne una delle più importanti città della cultura romana. Nell'IX secolo divenne libero comune e nel XIII secolo vide un periodo di grande sviluppo culturale, economico ed artistico grazie alla signoria dei Carraresi. Successivamente fu dominata da Venezia di cui seguì le sorti politiche.
Da Vedere: Cappella degli Scrovegni: questa cappella è stata dedicata a Santa Maria della Carità ed è stata affrescata tra il 1303 ed 1305 da Giotto. Si tratta di un capolavoro riconosciuto a livello mondiale ed ha un valore inestimabile, in quanto si tratta del ciclo più completo di dipinti del noto artista. Gli affreschi rappresentano le storie della Vergine e di Cristo e vi è anche il bellissimo dipinto del Giudizio Universale. Questa cappella apparteneva alla famiglia Scrovegni ed era collegata al loro palazzo. Nel 1880 la cappella fu acquistata dalla città di Padova e durante i secoli sono state eseguite opere di restauro e mantenimento degli affreschi.
Villa Emo Capodilista (Montecchia): questa bellissima villa del XVI secolo si trova a Montecchia, una località in provincia di Padova situata su una collina. Questa villa è caratterizzata da loggiati aperti e decorati con splendidi affreschi edificata per volere della famiglia Capodilista dall'architetto Varotari. Questo architetto si occupò anche delle decorazioni e degli affreschi dell'abitazione che rappresentano scene mitologiche ed episodi di storia romana.
Palazzo della Ragione: Questo edificio è stato costruito nel 1218 ed è rinomato per essere uno dei palazzi europei più belli edificati nel periodo dei Comuni. E’ strutturato su due piani ed ha forma quadrangolare. Originariamente era molto più basso e possedeva un porticato lungo tutto il piano terra. Agli inizi del XIV secolo fu costruita una copertura a volta e nel XV secolo vennero aggiunte delle logge usate come portico pedonale. All’interno vi era una grandissimo salone affrescato interamente da Giotto ma questa grandiosa opera venne completamente distrutta da un incendio avvenuto nel 1420. Successivamente questo salone venne nuovamente decorato ma stavolta da Niccolò Miretto e Stefano da Ferrara: in queste decorazioni sono rappresentate scene astrologiche e religiose, i Santi protettori di Padova e gli Apostoli.
Gastronomia e Vini: Il ricettario di Padova è caratterizzato dall’uso di ingredienti semplici e genuini ed offre una grande varietà di piatti dato che il territorio padovano presenta zone lagunari, collinari, pianeggianti che hanno diversificato l’uso degli ingredienti nei vari piatti tipici. Tra le ricette tradizionali troviamo il “risi e bisi” (risotto con piselli), il “risotto con i rovinassi” (rigaglie di pollo), i tortelli di zucca e la “polenta fasoà” a base di granturco bianco e servita con zuppa di fagioli. Tra i secondi piatti troviamo il “bollito alla padovana” e l’”anatra all’arancia”. Infine tra i dolci vi segnaliamo i “baicoli” , dei biscotti leggeri ma molto gustosi, i “golosessi”, biscotti da mangiare accompagnati da una crema di zabaione e la torta “sacher”.

Vicenza Km 25
Vicenza è uno dei capoluoghi di provincia della regione Veneto e si trova al centro del Veneto ai piedi dei monti Berici. E'caratterizzata da un territorio multiforme: troviamo l'area termale di Recoaro, il complesso vulcanico dei Colli Berici, le Grotte di Oliero (visibile sia in barca che a piedi), Bassano del Grappa con i suoi palazzi e musei. Vicenza è stata inserita nella lista dell'UNESCO per i capolavori dell'architetto Andrea Palladio.
Da Vedere: Teatro Olimpico: opera di Andrea Palladio del XVI secolo questa costruzione è stata ottenuta all'interno delle prigioni vecchie nel Castello del territorio nel 1580. Si accede al teatro passando attraverso due grandi sale realizzate da Vincenzo Scamozzi ed affrescate da Francesco Maffei nel XVIII secolo. Questo teatro chiuso vuole simulare l'ambiente all'aperto dei teatro classici; la sua struttura è formata da una bellissima “scenafronte” affiancata da due ali ed una cavea ellittica di 13 gradoni conclusa alla sommità da un'esedra a colonne. Nella parte superiore vi sono splendidi bassorilievi che raffigurano le Storie di Ercole.
Palazzo Chiericati: questo palazzo è sede della Pinacoteca Civica ed è una delle opere di Andrea Palladio. E' stato completato nel XVII secolo. Il comune di Vicenza ne venne in possesso nel 1839 dalla famiglia nobile vicentina dei Chiericati con l'intenzione di raccogliervi le civiche raccolte d'arte. All'interno del Palazzo sono conservate una serie di prestigiose pale d'altare proveniente dalla chiesa di San Bartolomeo (andata distrutta). Vi si possono trovare poi “il Miracolo di Sant'Agostino” di Jacopo Tintoretto, “le tre età dell'uomo” di Van Dyck ed “il Capriccio con rovine architettoniche” di Marco Ricci.
Palazzo Leoni Montanari: Dal 1999 sono aperte al pubblico la Gallerie del Palazzo Leoni Montanari dopo un delicato restauro. Questa residenza in stile barocco risale al XVII secolo e appartenne ai Leoni Montanari. Le gallerie offrono al pubblico una prestigiosa raccolta di pittura veneta del XVIII secolo che comprende il corpus di quattordici tele di Pietro Longhi. Si trovano poi opere pittoriche di Luca Carlevarijs e Francesco Guardi. Nel piano alto del palazzo è presente una splendida selezione di 130 icone russe antiche. Queste opere risalgono al XIII ed al XIV secolo e testimoniano il legame profondo che si stabilì tra il Veneto e la civiltà di Oriente slavo e bizantino.
Duomo di San Pietro Apostolo: Il duomo situato nella piazza omonima fu iniziato nel XIII secolo ma nel corso dei secoli ha subìto numerosi rimaneggiamenti. E' una costruzione in stile gotico ed il famoso architetto Andrea Palladio ha contribuito alla realizzazione della cupola e del portale settentrionale. La facciata è fatta in marmo bianco e rosa (è del 1467) ed è divisa in quattro fasce. All'interno la chiesa è strutturata su navata unica con cappelle laterali. Nella cripta sono conservati alcuni sarcofagi ed il celebre “Parametro Civran”: una raccolta di 12 tele che rappresentano il Trionfo del Mistero della Croce di artisti veneti del XVII secolo.
Gastronomia e Vini: La cucina tipica di Vicenza è caratterizzata da prodotti poveri e semplici tra cui la trota, le patate, i formaggi e la soppressa. Tra i prodotti tipici di questa terra vi segnaliamo la farina di mais maranello, i formaggi Asiago, Grana Padano e Morlacco, il prosciutto crudo dei Berici e l'asparago bianco di Barsano. Come piatti tipici vi segnaliamo il “baccalà alla vicentina” (con cipolle, acciughe e formaggio), il minestrone di pasta e fagioli, ed i famosi risotti tra cui il “risotto con i bisi” a base di piselli, prosciutto crudo e parmigiano. La zona di Vicenza è particolarmente rinomata per la produzione di vini tra cui il Barbarano, il Cabernet, il Pinot ed una serie di vini da dessert tra cui il famoso Tarcolato di Breganze ed il Recioto Spumante.

Venezia Km 40
Venezia è il capoluogo di regione del Veneto, situata in mezzo all'omonima laguna, su circa 120 isolette raccolte. E' uno splendido e rinomato centro artistico, turistico, culturale ed universitario. Originariamente Venetia nell'impero Romano costituiva tutta la zona compresa tra Veneto, Friuli, Trentino ed Istria ed era abitata da pescatori. La zona grazie alla sua tranquillità venne spesso usata come luogo di villeggiatura dai ricchi abitanti romani. Col cadere dell'impero romano e l'avvento delle invasioni barbariche (soprattutto popolazioni germaniche), la zona lagunare fu un rifugio per tutti coloro che volevano fuggire dagli invasori. Molti abitanti del luogo si rifugiarono nell'attuale zona lagunare ed i primi centri che si vennero a creare furono Malamocco e Torcello. Con il tempo l'entroterra veniva conquistato dai Germani mentre la zona lagunare venne a far parte dell'Impero d'Oriente ed in particolare sotto Ravenna. Alla fine del 1600 la popolazione delle lagune non era più sotto il diretto dominio dei bizantini ma avevano un comando autonomo governato da un doge. Nel XII secolo dopo un lungo periodo di sviluppo commerciale e dopo svariate espansioni verso oriente, Venezia si affermò come Repubblica Marinara: da quel momento la città divenne uno dei centri commerciali e di scambio più importanti del momento. Nel XVIII secolo venne occupata dai Francesi e nel 1797 ceduta agli Austriaci e poi successivamente annessa al Regno d'Italia. Venezia è una delle città più rinomate e visitate al mondo grazie al suo inestimabile patrimonio artistico e architettonico.
Da Vedere: Ponte di Rialto: l'attuale versione del Ponte di Rialto è abbastanza recente, è stato edificato nel 1588 al posto di un vecchio ponte di legno che possedeva una parte centrale mobile che permetteva il passaggio delle imbarcazioni. Questo famosissimo ponte che consente di attraversare il Canal Grande è suddiviso in tre gradinate da due file di negozi unite al centro da arcate. Questo ponte è lungo quasi 50 metri e si trova a circa 7 metri di altezza dal livello del canale.
Cà d'Oro: la Cà d'Oro è uno dei monumenti più belli di Venezia: si tratta di un palazzo in stile tardo gotico edificato nel XV secolo. Attualmente ospita la Galleria Franchetti. Il suo nome deriva dalle dorature presenti nella sua bellissima facciata (adesso non più visibili). Nella Galleria si possono ammirare inestimabili opere come il San Sebastiano del Mantegna, la Venere allo Specchio di Tiziano ed alcuni dipinti di Francesco Guardi, del Tintoretto, del Giorgione e di Van Eyck. Vi sono inoltre alcune collezioni di sculture, statue bronzee, affreschi e materiale archeologico di epoca romana ed età greca. Da non perdere poi una bellissima collezione di ceramiche antiche veneziane.
Murano: Murano è una frazione del comune di Venezia molto vicina al capoluogo ed è composta da un gruppo di nove isolette situate nella laguna di Venezia e separate da piccoli canali. Il nucleo antico di questa località si è sviluppato nel periodo dell'alto medioevo e fino al XVIII secolo ha trascorso un periodo di grande sviluppo culturale, artistico ed architettonico testimoniato anche dalle diciassette chiese e da bellissime abitazioni di nobili casati. Tra le chiese sono da visitare la Basilica di San Donato dell'VIII secolo dedicata alla Madonna e solo dopo a San Donato; tra i palazzi vi segnaliamo il Palazzo Giustiniani che fu antica sede vescovile ed il Palazzo Trevisan. Murano è conosciuta in tutto il mondo per il suo artigianato vetrario la cui tradizione risale all'epoca romana. Fu nel XVI secolo si cominciò a commerciare le opere artistiche in vetro soffiato e nel 1861 venne fondato il Museo del Vetro di Murano e la scuola di decorazione per i vetrai.
Gastronomia e Vini: La gastronomia veneziana ha origini molto antiche ed è il risultato di tradizioni marinare ed influenze di origine bizantina contraddistinta da sapori molto speziati. Un ingrediente molto usato è il riso che si ritrova nella ricetta “risi e bisi” (riso e piselli), “risotto con la luganea”, con la zucca e con il “ghiozzo” un pesce diffuso nella laguna. Tra le specialità troviamo le “sarde in saor” sarde fritte con cipolle, aceto, pinoli ed uvetta, il “bisàto in tecia” anguilla cucinata in tegami di terracotta. Tra i secondi piatti molto famoso è il “fegato alla veneziana” e le “moleche” piccoli granchi passati nella pastella e fritti. Tra i dolci vi è una grande varietà di biscotti secchi tra cui i più famosi sono i “baicoli” di forma sottile e venduti in scatole di latta; vi sono poi gli “zaleti” dolcetti a base di uvetta e granoturco ed il “pan dei dogi” con pinoli, uvetta, cacao, noci e mandorle. Tra i vini troviamo l'Amarone della Valpolicella, il Cabernet ed il Merlot.